L’IS Gorgia Vittorini partecipa alla conferenza “Contrasto e prevenzione dalle dipendenze”

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Giorno 24 marzo 2025 si è tenuto presso il teatro Vasquez di Siracusa l’evento relativo al progetto @Lab School. Azioni a contrasto e prevenzione dalle dipendenze.

I rappresentanti delle classi seconde di tutti gli indirizzi e plessi del Liceo Gorgia Vittorini, accompagnati dalle docenti Di Mare, Barretta, Addamo, grazie al servizio autobus fornito dagli organizzatori, hanno avuto la possibilità di partecipare a questa conferenza, iniziata alle ore 11:00 e durata circa due ore.

La conferenza si è aperta con l’intervento di Francesco Zavatteri, fondatore dell’associazione “La casa di Giulio”, per il recupero dei ragazzi che fanno uso di sostanze stupefacenti. Per fare capire al meglio le motivazioni che lo hanno spinto a fondare questa associazione Francesco Zavatteri ha raccontato, anche attraverso le immagini mostrate su un grande schermo, la storia di suo figlio Giulio, morto di overdose.

Con l’ingresso sul palco di due attori appartenenti alla compagnia “I ragazzi di Ballarò” è stata, quindi, messa in scena una performance scritta da Alessandro Ienzi, che esplora il viaggio di una ragazza e di un ragazzo che in una notte oscura e interminabile entrano a contatto col mondo delle droghe, trasformando quella che all’apparenza sembrava una normalissima nottata di divertimento in una tragedia senza fine.

La conferenza si è conclusa con un interessantissimo dibattito tra gli attori e gli studenti, che quindi non solo hanno partecipato all’iniziativa ma hanno anche mostrato grande interesse, proponendo nuovi spunti di riflessione ed esponendo i loro dubbi, pensieri ma soprattutto le loro considerazioni sull’argomento trattato.

Siamo quindi molto lieti di affermare che questa meravigliosa iniziativa ha egregiamente svolto il suo compito, sensibilizzando su un argomento difficile da trattare ma soprattutto emozionando tutti noi studenti, e lasciandoci con un profondo senso di angoscia per tutte le vittime di questa piaga immane e la consapevolezza dei rischi comportati da una condotta superficiale, perchè spesso si pensa di poter smettere facilmente e che le droghe leggere non conducano verso la tossicodipenza.

Marco Breci 2E, Francesco Gentile 2E, Sara Sardella 2S, Leda Marino 2S, Eleonora Scapellato 2F, Tommaso Lentini 2F, Andrea Abbandonato 2D, Matteo Scaparra 2D